RETE CIVICA
ASSOCIAZIONI

 

L’antica fiera di Sant’Antonio

 

Locandina della Antica Fiera di Sant'Antonio 2018

La storia

Dal 1997 è stata riscoperta, dopo un'interruzione di circa cinquant' anni, l'"Antica Fiera di Poggio a Caiano", una rievocazione dei costumi e delle tradizioni rurali, che richiama l’epoca in cui la maggior parte della popolazione del territorio era impiegata nell’agricoltura, nel giorno dedicato a Sant’Antonio, protettore degli animali e dei raccolti.

Sant'Antonio abate visse in Egitto fra il III e il IV secolo, conducendo un’esistenza ascetica, ed è considerato il fondatore del monachesimo cristiano. Ebbe una vita ultracentenaria e complessa: fu eremita e strenuo difensore dei cristiani perseguitati da Massimino Daia, lottò con il Demonio che lo tormentò per tutta la vita, lo respinse con digiuni e preghiere. Dall’epoca medievale, è ritenuto il patrono degli animali domestici ed è per questo che il 17 gennaio in tutte le parrocchie è usanza impartire la benedizione agli animali: più che a quelli da stalla e da cortile – un tempo ad avvicinarsi alle chiese erano soprattutto i bovini e gli equini, cioè gli animali che servivano per lavorare e per il sostentamento delle famiglie contadine – in tempi recenti si è passati agli animali da compagnia (cani, gatti, uccellini etc.). Sant’Antonio era inoltre particolarmente caro agli agricoltori, in quanto protettore dei raccolti, che custodisce dalle tempeste, e delle case dei contadini, che preserva dagli incendi. I contadini di solito ne custodivano un’immagine nelle stalle e nei fienili, per chiedere la sua protezione sul bestiame e sui campi.

A Sant'Antonio sono dedicati i panini benedetti: un costume che regge ancora oggi nella provincia di Prato e che ha tradizioni molto antiche. Si comprano la mattina presto, il 17 gennaio, il giorno dedicato al santo protettore degli animali e degli smemorati che a questo santo si rivolgevano invocandolo con la seguente formula: “Sant’Antonio abate con le scarpe ricamate, col vestito di velluto, fammi ritrovare ciò che ho perduto”, sostituendo di volta in volta alla parola “ciò” il nome preciso dell’oggetto da ritrovare. Un....”Bell’e benedettini”...... si sentiva vociare fitto e chiaro perché l’avviso arrivasse in tempo per trovare sull’uscio, con i soldi in mano, i frettolosi compratori. “Tante picce di panini tanti spiccioli e... bell’e benedettiii…” mentre già veniva servita un’altra persona.

A Poggio a Caiano la manifestazione ha origini lontane, difficili da collocare: certo è che essa esisteva già nel 1709, anno in cui il pittore bolognese attivo alla corte dei Medici Giuseppe Maria Crespi – conosciuto anche come lo Spagnolo o lo Spagnoletto per il suo costume di indossare abiti attillati secondo la moda iberica – la raffigurò in un grande olio su tela conservato alla Galleria Fiorentina degli Uffizi: un’ampia scena di quello che era probabilmente soprattutto un imponente mercato di bestiame. Dai primi del '900 la fiera si è svolta per consuetudine il 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio Abate. Oggi la festa avviene nella domenica più vicina a tale ricorrenza.

L’edizione 2019

L’antica fiera di Sant'Antonio 2019 è in programma per domenica 20 gennaio in via Risorgimento. La manifestazione, che affonda le radici nelle vecchie tradizioni rurali, è promossa e organizzata dalla Pro Loco di Poggio a Caiano con la collaborazione e il contributo dell'amministrazione comunale.

A partire dalle 9 e fino alle 20 nello spazio della fiera saranno presenti i banchi del mercato straordinario, mentre dalle 10 in poi si potranno assaggiare le specialità del territorio agli stand gastronomici a cura di Pro Loco e Caritas. Per tutto il giorno sarà inoltre possibile acquistare i caratteristici panini benedetti di Sant'Antonio.

Durante la manifestazione si potranno ovviamente ammirare alcuni animali,. Nell'area della fiera saranno inoltre presenti i mezzi antincendio della VAB – Colline Medicee, quelli del gruppo storico dei vigili del fuoco di Prato, la mostra di trattori d'epoca e durante la giornata si svolgerà l'appassionante triathlon delle motoseghe, a cura de Il legnaiolo: i migliori boscaioli si sfideranno in gare di velocità e abilità nel taglio della legna.

Alle 12.30 via al momento più atteso da grandi e, soprattutto, piccini: la tradizionale benedizione degli animali domestici, effettuata dal parroco di Poggio a Caiano. Spazio quindi a cani, gatti, uccellini, pesciolini e così via, che ogni anno per l'occasione affollano in gran numero lo spazio della fiera insieme ai loro padroni.

La festa continua alle 15 con lo spettacolo equestre e la prova di lavoro del cane da pastore con le pecore, a cura dell'associazione Cavalli e Carrozze. Grazie all'associazione, i bambini avranno la possibilità di effettuare il “battesimo della sella”. A partire dalle 15 fino alle 17.30 poi, tutti in carrozza con il giro per le vie di Poggio a Caiano offerto dalla Pro Loco. Alle 16.30 spazio invece alla merenda.

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook ProLoco Poggio a Caiano .